Produzione atti da e per l'estero

  • “Produrre atti per/ da l’estero”

    Hai bisogno di produrre un Certificato di Laurea, un Casellario, un Certificato di residenza, di nascita o un altro tipo di documento per l’estero?

    Occorre seguire una procedura amministrativa in base alle Convenzioni internazionali. Un numero maggiore di stati aderiscono alla Convenzione Internazionale dell’Aja, tra cui anche lo stato italiano. In questo caso, ogni atto che parte dall’Italia occorre essere prodotto in tale maniera: Apostille sull’originale, traduzione giurata in Tribunale da un traduttore autorizzato e la seconda Apostille sulla traduzione. Sugli atti provenienti dai comuni, università, ASL, Camera di commercio ecc. la legalizzazione avviene presso la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo, invece la seconda Apostille (in cui viene autentificata la firma del Cancelliere) va apposta presso la Procura della Repubblica.

    Per gli stati che non aderiscono alla Convenzione dell’Aja, viene seguita la stessa procedura mediante una semplice legalizzazione presso i medesimi Uffici.

    N.B. Tra lo stato italiano e quello di Irlanda, Francia, Belgio e Danimarca esiste un accordo di reciproco riconoscimento, per cui non occorre alcuna legalizzazione. Gli atti vanno tradotti mediante una traduzione giurata e in tal modo inviati nei suddetti stati.

    N.B. In Inghilterra (in particolar modo per i titoli di studi) viene richiesta oltre alla legalizzazione, un’autodichiarazione del traduttore per la traduzione prodotta, indicando tutti i suoi dati e contatti(Certification of Translation Accuracy).

    N.B. Gli atti con Apostille provenienti dai paesi di lingua slava (Russia, Ucraina, Bulgaria, Bielorussia, Macedonia ecc.) va tradotta anche l’Apostille. Lo stesso vale anche verso i suddetti paesi.

    N.B. In Romania di solito viene richiesta anche la traduzione del Verbale di giuramento del Tribunale.